Lo sò benissimo, il titolo del mio post è penoso…come si può creare denominazioni come “partito del popolo della libertà” senza vergognarsene per tutta la vita. Prima di attaccare politicamente o culturalmente questo nuovo partito (ops non ha ancora alcun programma, ideale, valore, cultura … mmmmm) lo critico per il cattivo gusto: nascere così, in questo modo, con un uomo, straricco, che salta, con una agilità da 70enne rifatto dalla chirurgia plastica, sullo scalino di una auto e che grida alla folla ignorante (nel senso che ignora quello che il loro capo dirà di lì a pochi istanti): oggi è nato un nuovo partito il Partito del popolo della libertà!
Io mi chiedo chi è che possa aver immaginato un nome tanto brutto, orrendo, improponibile da ogni punto di vista, troppo lungo da pronunciare, troppo macchinoso da scrivere sui sottopancia dei telegiornali, dal suono troppo stupido per poter essere votato … comunque … sta di fatto che in tanti ci hanno creduto (farò come i media, ovvero faccio finta di credere alla voce di Silvio Berlusconi, lo stesso uomo che parlava di cavalli con Dell’Utri, che si tenne in casa come stalliere Vittorio Mangano, un simpaticissimo mafioso, e che ha creato il suo impero economico finanziario a partire da 21, o 33, negozi di estetista, registrati in Lusseburgo, mi pare) … e non solo tanti ci hanno creduto, tanti hanno anche votato contro il governo Prodi, su web e ai gazebo organizzati dall’ormai defunto partito di Forza Italia … ma chi sono quelli che lo hanno fatto, chissà quali sono i loro nomi ma soprattutto: saranno affidabili i dati forniti dal neonato Partito del popolo della libertà?

Me lo sono chiesto per 2 giorni, in preda alla morbosa curiosità ho cercato su youtube, e cosa mi appare? Questo! Divertente, guardatelo.