Rave organizzati a Consonno, bello mi verrebbe da dire, ci andrei anche io. Passano alcuni giorni, e scopro che Consonno, già decadente, in disuso da anni ma luogo di rilevante utilità socio culturale per i giovani della brianza lecchese e comasca, è stato distrutto ulteriormente. Il rave è una festa, abusiva o meno non è questo il punto, basata sul concetto di libertà, di libertà di ascoltare musica, fumare, bere, scopare, e fare quel cazzo che ci pare; l’opposto per cui che distruggere Consonno, la casa di riposo appena lasciata vuota, e tutto il resto.

Oggi Consonno è morta, stava già morendo, quel poco di solido, rimasto in piedi, stava per crollare, qualcuno ha dato una grossa mano distruggendo quel che restava, oggi manca ancora meno tempo al momento in cui Consonno sparirà, sarà sostituita da condomini o semplicemente recintato e murato….Un rave come la Summer Alliance dovrebbe servire ad esprimere necessità di spazi che vengono negati, in questo caso, ha tolto Consonno a tutti, ha cancellato o, se saremo fortunati, limitato, le opportunità di salire a Consonno.

Stavo lavorando ad un documentario sulla città dei balocchi, ora cambierò totalmente il progetto, sperando di avere i permessi per poter girare negli spazi devastati e non di ritrovarmi a settembre davanti alle imprese edilizie che mureranno gli accessi agli edifici, descriverò la seconda morte dell’antico borgo.

Oggi Consonno rinchiusa: (fotografia di sfinge, tratta da photo4u.it)


Davvero un caloroso fanculo ai quei geniali ladri che hanno portato via Consonno.

Maggiori informazioni da Consonno.it.