Da LaStampa.it :
I video che mostrano abusi commessi ai danni di alunni e docenti scolastici sono «una crudeltà»: siti web come il celebre «You Tube» dovrebbero metterli al bando come hanno fatto con i filmati pornografici“. Leggi l’articolo integralmente.

Con queste parole il Ministro dell’Istruzione inglese ha espresso e dimostrato la sua incapacità di gestire il mutamento sociale, la sua miopia davanti ai fatti e la sua inadeguatezza davanti al ruolo che svolge.

Perchè?
Perchè il problema del bullismo è sempre esistito, va sradicato non nascosto, la proliferazione di video su web non è il fatto da fermare e combattere, come invece appare credere il Ministro inglese, sono i gesti violenti che stanno alla base che vanno combattuti. La presenza di questi video sul web ha sollevato il problema, prima negato o rimasto in disparte. Paradossalmente ora i ragazzi colpevoli di questi gesti violenti sono così riconoscibili e perseguibili, mentre in passato potevano fare le loro bravate all’ombra. E’ vero che possano esserci comportamenti di emulazione, ma allora come la mettiamo con i programmi televisivi, i videogiochi…il cinema o persino i libri, che pur se fatti irreale e inventati mostrano comportamenti violenti?

Le frasi del Ministro e la reazione dell’opinione pubblica dimostrano l’esistenza di una miopia diffusa. Il vero problema è forse che questi video siano accessibili? Non mi pare, il problema è educare alla non violenza, al rispetto dell’altro, anche e soprattutto se indifeso.