
In chicche, documenti, tecnologia on 10 Aprile 2007 di maedios
Da LaStampa.it :
“I video che mostrano abusi commessi ai danni di alunni e docenti scolastici sono «una crudeltà»: siti web come il celebre «You Tube» dovrebbero metterli al bando come hanno fatto con i filmati pornografici“. Leggi l’articolo integralmente.

Con queste parole il Ministro dell’Istruzione inglese ha espresso e dimostrato la sua incapacità di gestire il mutamento sociale, la sua miopia davanti ai fatti e la sua inadeguatezza davanti al ruolo che svolge.
Perchè?
Perchè il problema del bullismo è sempre esistito, va sradicato non nascosto, la proliferazione di video su web non è il fatto da fermare e combattere, come invece appare credere il Ministro inglese, sono i gesti violenti che stanno alla base che vanno combattuti. La presenza di questi video sul web ha sollevato il problema, prima negato o rimasto in disparte. Paradossalmente ora i ragazzi colpevoli di questi gesti violenti sono così riconoscibili e perseguibili, mentre in passato potevano fare le loro bravate all’ombra. E’ vero che possano esserci comportamenti di emulazione, ma allora come la mettiamo con i programmi televisivi, i videogiochi…il cinema o persino i libri, che pur se fatti irreale e inventati mostrano comportamenti violenti?
Le frasi del Ministro e la reazione dell’opinione pubblica dimostrano l’esistenza di una miopia diffusa. Il vero problema è forse che questi video siano accessibili? Non mi pare, il problema è educare alla non violenza, al rispetto dell’altro, anche e soprattutto se indifeso.

In chicche, tecnologia on 5 Aprile 2007 di maedios
Il video editing, ovvero il montaggio video, è abbastanza affollato di programmi, per la gran parte sono software altamente superficiali, poco precisi, in altre parole molto facili da usare ma molto difficile realizzarci un lavoro decente.
Gli standard più diffusi sono AVID, Final Cut e Adobe Premiere. I primi due sono diffusi nel campo professionale, AVID per stazioni windows, mentre Final Cut esclusivamente per Mac, per cui impossibili da usare con un semplice pc di fascia medio bassa. Adobe Premiere è un programma prosumer, quasi professionale, abbastanza intuitivo e funzionale, è necesssaria però gran quantità di ram per le renderizzazioni, ovvero per vedere in anteprima come sarà il lavoro finale, ad esempio per capire quale transizione usare. In alternativa per gli utenti del sistema di Bill è molto buono Sony Vegas, nettamente superiore a Premiere, professionale, supporta anche il formato HDV, è inoltre molto veloce nelle renderizzazioni…(non sono pagato dalla Sony, sfortunatamente, per dire queste cose).
Il meglio in assoluto è però Cinelerra, software opensource per Linux, è estremamente plasmabile a seconda delle proprie necessità, un pò difficile da usare le prime volte. Anche la qualità del filmato renderizzato è ottima. Consiglio di passare a Linux, magari Debian o OpenSuse, con il grande gratuito Cinelerra. Semprenel mondo del pinguino esiste un altro software per video editing che promette di diventare molto interessante in futuro, per ora è ancora in fase di sviluppo, è Diva.
Schermata di cinelerra, tratta dal sito del software.


In tecnologia on 2 Aprile 2007 di maedios
OpenOffice nell’ultima versione rilasciata offre notevoli funzionalità, ha surclassato il pacchetto Office di Bill Gates. Ad esempio offre la possiblità di creare file pdf, il file di testo è possibile salvarlo in più formati da quelli proprietari ai sempre più diffusi opendocument. Anche le applicazioni OO per creare fogli di calcolo e presentazioni (Calc, Base ed Impress) sono nettamente migliorate. Ho dovuto migrare da Microsoft alla suite di Sun sviluppata in collaborazione con la comunità.
