
Archivio per 2009

La doppia anima di un paese miope : ISRAELE
L’ebraismo è una semplice religione, ha subito nella storia persecuzioni e sterminii, è stato oggetto di così tanto odio a causa di molti fattori esterni al mondo ebraico, primo fra tutti la pazzia delirante del nazionalsocialismo, ma anche per comportamenti sociali interni alla stessa società ebraica, che si è sempre distinta, e lo fa ancora oggi, per la chiusura con l’esterno, per la non permeabilità di propri confini, per tenere lontani dal proprio mondo chi non è ebreo. Le comunità ebraiche rimangono ancora oggi realtà chiuse ai più, e quindi di difficile comprensione proprio perchè chiuse, non accettano partecipazione esterna se non attraverso conoscenze dirette, in questo non è differente dalla partecipazione all’organizzazione mafiosa. Le comunità ebraiche sfruttano spesso la solidarietà interna per poter accedere a ruoli o posizioni di prestigio, questo ricorrere alla solidarietà interna senza confini sociali permeabili stimola fastidio e antipatia nel confronti della comunità ebraica.
Oggi Israle, la cosiddetta terra promessa per l’ebraismo, è uno stato violento, che cerca di risolvere i problemi di condividione e convivenza con la guerra e la violenza, con le armi e non con il dialogo, ma con la paura. Oggi Israele è il paese che mina la pace a livello globale, ogni giorno; Israele è l’unico paese che non rispetta le dichiarazioni ONU, che si rifiuta di tener conto delle risoluzioni della stesse Nazioni Unite; un altro stato che avrebbe portato avanti un comportamento simile sarebbe stato oggetto di pressioni molto forti e probabilmente di un attacco armato da parte dell’america di George W. Bush.
Israele nasconde la propria violenza odierna dietro a ciò che gli ebrei hanno dovuto subire nei decenni passati, in questo modo sminuisce ciò che la shoa è stata, rendendola mera giustificazione, questo comportamento da parte dello stato di Israele è di notevole gravità, mette a repentaglio la pace a livello mondiale fornendo a sua volta le giustificazioni necessarie per una diffusione del conflitto in tutto il medio oriente, e non rende giustizia alle persone, agli uomini, alle donne e ai bambini vittime del nazionalsocialismo.
Israele è un paese che sta distruggendo il proprio senso di esistere se insiste nel volersi creare attorno alla violenza ed alla paura, dovrebbe al contrario essere l’esempio per la condivsione di uno spazio, superando le differenze religiose che non sono altro che differenze nel nominare una entità sconosciuta che si crede sia Dio, per poter giustificare ciò che la ragione e la scienza non sanno spiegare.



